SCRITTURA CREATIVA

È POSSIBILE IN-SEGNARE IL SEGNO?

OBIETTIVI DEL CORSO

1 - Il corso mira ad aiutare i partecipanti ad esprimersi liberamente e al cento per cento. A questo possono accedere grazie all'osservazione della realtà esterna e interna (pratica dell’ascolto e della presenza) e grazie ad un lavoro che mira all'eliminazione di ciò che fa ostacolo al naturale fluire della creatività (paura, vergogna) e anche alla percezione/mantenimento dello “spazio vuoto” necessario affinché possa nascere e manifestarsi il nuovo.
2 - Attraverso esercitazioni mirate e attraverso l’uso d’immagini attinte dalle arti visive e di letture di opere letterarie, il corso ha l’obiettivo di fare in modo che ognuno dei partecipanti venga colpito, interessato, e stimolato così ad accedere ai propri contenuti inconsci e al talento personale che lo abita.
3 - Il corso mira a aiutare ogni partecipante a ri-orientarsi e a organizzare l’atto dello scrivere intorno al proprio desiderio soggettivo, in modo da riuscire a lasciare sul foglio un segno significativo che rappresenti la verità di cui è portatore.
4 - Infine, il corso mira ad aiutare i partecipanti a sostenere e a mostrare ciò che hanno creato; a valutarlo e correggerlo, se necessario.

DESTINATARI

Tutti coloro che siano interessati ad esprimersi attraverso la scrittura, dai 18 anni in su.

CONTENUTI/PROGRAMMA
1 - L’ascolto di sé e dell’altro: esercizi di percezione, di presenza, di movimento, di rilassamento e di respirazione. L’atto dello scrivere è fondamentalmente un’esperienza corporea collegata al vivere, all'incontro, ai sensi. Allo spazio e al tempo.

2 - La dimensione ludica: il gioco, l’inutile, l’analogia e il non-senso. Il piacere legato a ciò che si fa. Teoria e esercitazioni pratiche.

3 - La tecnica e il metodo, l’avere e l’essere: la scrittura è l’arte del saperci fare nel campo dell’essere e di dar forma ad una forza invisibile che abita il soggetto, è l’espressione estetica della propria individualità.

4 - Paura e desiderio: la due facce della soggettività. Teoria e esercitazioni pratiche.

5 - Significante, significato e referente della PAROLA.

6 - Elementi di pittura e uso del colore come parola: storie di pittori che scrivono.

7 - La defamiliarizzazione e la decontestualizzazione, presupposti del proprio stile personale: descrivere la realtà così com'è per poi riuscire a vederla e rappresentarla come non è, reinventando regole e limiti per dare un nuovo e originale ordine alle cose.

8 - La creatività come antidoto alla ripetizione. Teoria e esercitazioni pratiche: stesura di
elaborati personali (prosa, poesia, ecc.).

MODALITÀ

Lezioni di gruppo (max 6 persone) a cadenza settimanale il mercoledì dalle 10 alle 12.

IL CORSO

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Giovanna Cardini è nata e vive a Firenze, dove lavora come fisioterapista e counselor all’ascolto. Dirige da oltre 10 anni la galleria Merlino Bottega d’Arte e conduce laboratori di scrittura e di counseling artistico, volti al riconoscimento e alla valorizzazione dei talenti individuali. È autrice de Il caos ritrovato, dialoghi con la demenza (ed Sellerio), Tutti giù per terra (ed Armando), L’arte come eccesso. La pittura di V. Van Gogh, La stanza e la luce nella questione femminile. La pittura di J. Vermeer, Il corpo e la seduzione; la performance artistica di M. Abramovic (ed Pacini Fazzi).

L'INSEGNANTE