PIANOFORTE

Il corso di pianoforte si propone di dare a ogni alliev* un metodo di studio e le conoscenze necessarie per confrontarsi con la musica pop, cantautorale, jazz, blues, funky e quant'altro dal punto di vista del pianoforte: come suonare gli accordi, quali sono gli stili di accompagnamento e di improvvisazione, come leggere i diversi tipi di spartito, come cambia il modo di suonare a seconda dell'organico con cui si suona, etc.

Il corso si adatterà alle esigenze di ogni alliev*, ma avrà degli obiettivi di apprendimento divisi per età e livello, partendo dalle basi della musica e della tecnica pianistica e arrivando allo studio dell'armonia jazz, teoria e ear training avanzati, trascrizioni di assoli e tecniche per improvvisare sui vari stili musicali.

Ecco alcuni esempi di argomenti che potremmo affrontare a lezione nei vari livelli:

 

Principianti:

  • Tecnica pianistica di base: posizione davanti allo strumento, uso del corpo e delle braccia, rinforzo delle dita, morbidezza del polso

  • Come leggere uno spartito semplice: durata, forma e posizione delle note sul pentagramma

  • Ear training: riconoscere note di altezza diversa e intervalli maggiori

  • Interpretare e suonare gli accordi di una canzone

  • Scale maggiori, triadi e teoria musicale di base

  • Imparare a percepire tempo e ritmo e sincronizzarsi con essi

 

Avanzat*:

  • Scale: maggiori, minori (naturali, melodiche, armoniche), modali, non diatoniche

  • Accordi: triadi, quadriadi e accordi e stesi

  • Ear training: intervalli aumentati, diminuiti e discendenti, riconoscimento accordi e giri armonici, trascrizioni di canzoni e assoli

  • Lettura spartiti complessi e interpretazione canzoni pop e jazz

  • Come scegliere e cambiare stile di esecuzione prima e durante la performance a seconda del contesto

  • Indipendenza della mani: suonare giri di basso con la sinistra e accordi con la destra

MODALITÀ

Lezioni individuali a cadenza settimanale di 1 ora il giovedì o venerdì pomeriggio.

IL CORSO

Image by Amir Doreh

Sono Alessio Falcone e mi diverto con la musica dall'età di 13 anni, da quando scoprii quasi per caso il pianoforte. Da allora ho cominciato a studiare dapprima con Franco Santarnecchi (pianista di Jovanotti tra le altre cose), e poi iscrivendomi al CAM, storica scuola di riferimento per il jazz in italia, che ho frequentato per tutto il periodo del liceo (ho studiato con Alessandro Di Puccio, Massimiliano Calderai e Stefano Rapicavoli tra gli altri). Nel frattempo ho sempre suonato per per conto mio ed in numerosi gruppi, dal Progressive Rock al Funky e Blues, sempre lasciando spazio per creatività ed improvvisazione, ed ho partecipato a diversi festival e concorsi.

Una volta diplomato mi sono iscritto al corso di Pianoforte Jazz al conservatorio di Bologna dove mi sono laureato sia al triennio che al biennio con 110 e lode (ho studiato con Fabrzio Puglisi, Greg Burk, Stefano Zenni, Paolo Silvestri, Michele Corcella etc..); nel frattempo ho frequentato molti seminari, worskhop e festival, tra cui Umbria Jazz, Tuscia Jazz, Bologna Jazz Festival, Firenze Jazz Festival, Jazzit Festival, etc, sia da allievo che da professionista. Per 2 volte sono stato selezionato come finalista al concorso nazionale per giovani jazzisti Chicco Bettinardi, vincendo il premio del pubblico col gruppo No, Thanks.

Dall'età di 23 anni insegno con continuità e da alcuni anni ne ho fatto il mio lavoro principale, dedicando passione e dedizione ad ogni aspetto di questa professione, da allievi e scuole private alle classi delle scuole pubbliche, considerando che per me musica, arte e artigianato sono degli essenziali mezzi espressivi senza i quali la vita non può essere vissuta e raccontata pienamente.

GLI INSEGNANTI

Foto Ale.jpg

Da subito legato allo strumento del pianoforte, Federico Calabretta porta avanti fin dalle scuole medie gli studi musicali, frequentando la scuola Lorenzo Ghiberti, sotto la guida del professore Giorgio Morozzi per poi continuare con la frequenza della scuola Francesco Landini. Accompagnato nel suo percorso dal Maestro Alessandro Manetti, sostiene esami di Pianoforte classico e Teoria Musicale per la ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music). Da un'educazione principalmente classica si concentra sull'esplorazione del jazz iscrivendosi al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e diplomandosi a pieni voti in Pianoforte Jazz e in Composizione e Arrangiamento Jazz  con il maestro Riccardo Fassi. Partecipa infine a corsi di pianoforte e musica d'insieme al CAM (Centro Attività Musicali) seguendo gli insegnamenti di Alessandro Di Puccio e Massimiliano Calderai. Accanto alla preparazione accademica porta avanti collaborazioni con istituzioni musicali tra cui CAM, il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze,  l'Accademia Europea di Firenze (AEF) e il Conservatorio Luigi Boccheri di Lucca, che gli danno l'opportunità di esibirsi e cimentarsi in numerose e variegate occasioni, tra cui, rispettivamente, “Settembre in Piazza della Passera” (2014), “Remembering Chet” (2015), il programma di studi “Art of Musica Jazz Performance Program” (2015) e il progetto “Storie di Erbe Fluttuanti” (2017), tra musei, festival ed eventi privati. Affianca a tutto ciò l'attività d'insegnamento di pianoforte moderno.  Prende inoltre parte a progetti indipendenti come i Bucolic Party, gruppo dedito al Jazz-Rock con cui pubblica il disco “Al civico 118”, per poi muoversi nel campo del Funk con i JEF (Jazz Ensamble on Fire). Tra i progetti più recenti spiccano i SoulTroubles, con cui pubblica brani originali di stampo neo-soul e R&B, e i Talking Ties, dove si dedica alla musica swing.

IMG_3986.JPG